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CALENDARIO PARROCCHIALE

Settembre

Martedi 28 · S. Venceslao

Zc 8,20-23; Sal 86; Lc 9,51-56.

Il Signore e' con noi.

S. Messa ore 18.00.


Mercoledi 29 · Ss. Michele, Gabriele e Raffaele arcangeli

Dn 7,9-10.13-14 opp. Ap 12,7-12a; Sal 137; Gv 1,47-51.

Cantiamo al Signore, grande e' la sua gloria.


Giovedi 30 · S. Girolamo

Ne 8,1-4a.5-6.7b-12; Sal 18; Lc 10,1-12.

I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore.

S. Messa ore 18.00.


Ottobre

Venerdi 1


Sabato 2


Domenica 3


Lunedi 4


LITURGIA

23 settembre: S. PIO DA PIETRELCINA

Canonizzato il 16 giugno 2002
22-09-21


Erede spirituale di San Francesco d'Assisi, Padre Pio da Pietrelcina è stato il primo sacerdote a portare impressi sul suo corpo i segni della crocifissione. Già noto al mondo come il "Frate stigmatizzato", Padre Pio, al quale il Signore aveva donato particolari carismi, si adoperò con tutte le sue forze per la salvezza delle anime. Le moltissime testimonianze dirette della "santità" del Frate, arrivano sino ai nostri giorni, accompagnate da sentimenti di gratitudine. Le sue intercessioni provvidenziali presso Dio furono per molti uomini causa di guarigione nel corpo e motivo di rinascita nello Spirito.

Padre Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione, nacque a Pietrelcina, un piccolo paese del beneventano, il 25 maggio 1887. [leggi tutto]


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INIZIA LA NOVENA DI S. AGATA MA CON MODALITA’ DIVERSE RISPETTO AL SOLITO

Il 27 gennaio si parte con i festeggiamenti. La statua sarà già al suo posto: accanto all’altare maggiore. Non ci sarà il bacio del “Braccio”, ma solo la Benedizione. P. Vincenzo: «Anche se anomala, la festa deve essere celebrata con spirito di vera devozione».
23-01-21

Quest’anno ci aspetta una festa di S. Agata ridimensionata. Del resto da un anno a questa parte abbiamo imparato a rimodulare le nostre abitudini, ad adeguare i nostri comportamenti in modo tale da tentare di fronteggiare il nemico, il virus che ci minaccia dall’inizio del 2020. Siamo in un periodo di continue rinunce.

Il 27 gennaio, mercoledì prossimo, inizierà la Novena in onore alla Santa Patrona, periodo di preparazione che prelude al giorno in cui si celebra la memoria liturgica, il 5 febbraio.

La Novena si svolgerà regolarmente, con le dovute limitazioni e prescrizioni che già conosciamo. Alle ore 17.45 avrà inizio la Coroncina e subito dopo, alle ore 18.00, sarà celebrata la S. Messa. Lo spostamento di orario, di mezzora in avanti, rispetto all’orario invernale, si verifica ormai da alcuni decenni, per consentire la partecipazione ai numerosi pendolari che facevano ritorno in paese con l’autobus della sera. La richiesta era pervenuta dai diretti interessati. È diventata questa l’occasione per adottare il nuovo orario, visto l’allungarsi della giornata, fino a fine marzo, quando viene reintrodotta l’ora legale.

Ma torniamo a noi! Padre Vincenzo ha già reso noto che quest’anno non ci sarà il bacio del venerato Braccio-reliquiario. Altra novità è che la statua della Santa sarà posta sulla vara in forma privata, senza la presenza dei fedeli e non al termine di una celebrazione domenicale, come solitamente si usa fare.  Per le manifestazioni di pietà popolare verso l’effige della Patrona ci si dovrà tenere a distanza: non si potrà toccare la statua.

Il 5 febbraio, giorno della festa, ci sarà un’altra rinuncia importante: non si farà la processione. Sono vietate, infatti, tutte le manifestazioni esterne che possano costituire occasione di assembramento e quindi di possibile propagazione del contagio da Covid-19.

Sarà una festa molto semplice e limitata alla parte religiosa. Ci saranno solo le tre Messe: alle 9.00, alle 11.00 e quella serale, anche se conviene attendere l’ufficialità del programma.

Padre Vincenzo ha invitato i fedeli a vivere questa festa particolare «con spirito di vera devozione, invocando alla Santa la grazia di farci uscire presto da questa situazione epidemica».

Nella foto: La nostra statua di S. Agata e il Velo della Santa portato da Catania ad Alì il 19 agosto 2008. Quella tela, che la stessa Martire catanese ha tessuto per consacrarsi al Signore, nei secoli scorsi è stata utilizzata a protezione della popolazione catanese per fermare le colate laviche o altre gravi sciagure che minacciavano l’abitato.

R.R.




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"Carissimi giovani! Vorrei ancora una volta prendervi per mano per proseguire insieme nel pellegrinaggio spirituale… https://t.co/JOVwMaNYYb"

Tweetato il 27 Settembre da Papa Francesco


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Antonia
per
i propri defunti
22-10-15

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Antonio
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In onore di S. Agata
10-03-15

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Agata
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i propri cari
26-01-15

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16-01-15

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28-12-14


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