Dal 21 aprile hanno avuto inizio i "Martedì in onore di S. Agata". S. Messa alle ore 18.30.
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San Rocco, uno dei santi taumaturghi più popolari in Occidente.

Tutti lo invocavano tra il Medioevo e l’Ottocento in occasione del rinnovarsi delle epidemie di peste.
11-08-20



San Rocco è per questo anche uno dei santi occidentali più raffigurati.

Lo rappresentarono ogni genere di artisti: tanto quelli semplici dell’arte popolare, quanto alcuni tra i più gettonati come Tintoretto, Michelangelo, Ludovico Carracci, Guido Reni, Botticelli.

E tutti lo hanno dipinto o scolpito nello stesso modo, in un modo che serve a ricordare la sua storia, la storia di un pellegrino, con bastone, mantello, bisaccia, sandali, che va, nonostante una piaga sulla gamba, che cammina in compagnia di un cane, suo unico amico.

Rocco non era italiano, ma francese. Nacque a Montpellier in una famiglia agiata della grande borghesia mercantile tra il 1345 ed il 1350.

Secondo la tradizione, una volta morti i genitori e donate ai poveri tutte le sue ricchezze, lasciò la Francia e si mise in cammino verso l’Italia.

Scelse l’Italia, dove infuriavano pestilenze e guerre, perché, percorrendo la via dei pellegrinaggi, la cosiddetta via Francigena, sperava di raggiungere meglio il suo scopo: quello di curare i pellegrini ammalati, di consolarli, ma soprattutto di alleviare le sofferenze degli appestati, di quei derelitti, cioè, che nessuno voleva, di quegli sventurati per i quali non c’erano speranze.

Andando su e giù per l’Italia lavorò per anni in favore di questi malati ed operò anche guarigioni considerate miracolose.

Ma a Piacenza, dove giunse nel luglio 1371, mentre assisteva gli ammalati di peste dell’Ospedale di Santa Maria di Betlemme, si ammalò egli stesso. Tormentato da un dolorosissimo bubbone all’inguine, non solo non trovò nessuno disposto a curarlo, ma addirittura si ritrovò cacciato dagli altri ammalati, stanchi dei suoi lamenti. Trascinatosi fino a Sarmato (a 17 km dalla città), Rocco si riparò in una grotta ad aspettare la morte.

Fu un cane che lo salvò. La bestiola, accortasi della sua presenza e della sua sofferenza, gli portò ogni giorno un pezzo di pane, fino alla sua guarigione.

San Rocco una volta guarito, non tornò in Francia, ma riprese la sua attività a favore degli appestati per la quale ancora oggi è ricordato.

Ed il suo cane lo seguì. Un cane ha tanto amore da dare e c’è sempre qualcuno che ne ha bisogno: persino un santo.

Cronaca Parrocchiale

UNO STRANO “CORPUS DOMINI”
17-06-20

I PADRI SERAFINO DA ALI’ TRA I SANTI DI MESSINA
24-05-20

IL QUINTO MARTEDÌ DI S. AGATA SARÀ CELEBRATO IN PRESENZA DEL POPOLO CRISTIANO
17-05-20

ANCHE IL DUOMO S. AGATA DI ALI' RIAPRE AI FEDELI. STABILITE LE REGOLE PER LE CELEBRAZIONI LITURGICHE. SANIFICATE CHIESA E SACRESTIA
15-05-20

FILIPPO D’AGIRA, UN SANTO MOLTO POPOLARE, ANCHE SE AD ALÌ È STATO QUASI DIMENTICATO
11-05-20

LE CHIESE TORNERANNO AD ESSERE POPOLATE, MA CON MODERAZIONE
10-05-20

ALI’ - INIZIANO IN ANTICIPO I MARTEDI IN ONORE DI S. AGATA E CONTINUERANNO FINO ALLA CESSAZIONE DELLA PANDEMIA
19-04-20

CON LA PASQUA DI QUEST’ANNO “NULLA SARA’ COME PRIMA”
11-04-20

VENERDI SANTO: CONTEMPLIAMO IN SILENZIO LA CROCE
10-04-20

Notizie da chiesacattolica.it

INIZIATI AD ALI' TERME I SOLENNI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI S. ROCCO

Domenica 9 agosto avrà luogo la processione a mare, domenica 16, invece, quella per le vie del paese.
07-08-15

PROGRAMMA FESTA SAN ROCCO 2015

LETTERA PARROCO FESTA SAN ROCCO 2015

I  festeggiamenti ad Alì Terme del Patrono San Rocco, sono iniziati ufficialmente sabato 1 agosto con la discesa della statua sulla vara. Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento della cittadinanza aliese, che si ritrova a festeggiare il Santo Patrono. La Santa Messa di quella sera, è stata presieduta dal giovane sacerdote Don Rafał Jakubina, concelebrava il nostro Parroco P. Vincenzo ed era presente pure il Diacono Pippo Giannetto.
Don Rafał Jakubina proviene dalla diocesi di Gliwice, in Polonia, e rimarrà nella nostra Parrocchia in aiuto al Parroco per tutto il mese di agosto, avrà, così, la possibilità di vivere in prima persone le emozioni della “Festa” in onore di San Rocco.
Nella lettera che Padre Vincenzo, in quest'occasione, ha indirizzato ai fedeli e che si può leggere integralmente tramite il link in alto, assieme al programma della festa, si legge: "Oggi più che mai c'è soprattutto bisogno di persone di fede: quella fede autentica e genuina che ci è stata tramandata, quella fede che è sempre stata alla base della festa popolare di San Rocco, considerato prima di tutto "uno di famiglia"; quella fede nel Signore per la quale proprio il nostro Protettore ha consacrato la sua giovane vita".
Come detto sopra la statua è stata traslata dai giovani del Comitato di San Rocco e posta sulla vara che verrà portata in processione per le vie cittadine. La novena inizierà il 7 agosto e durerà fino al 15; tutti i giorni alle ore 18.30 ci sarà la recita del Santo Rosario, a cui farà seguito la novena e alle ore 19.00 la Santa Messa.
Gli appuntamenti in occasione dei festeggiamenti saranno numerosi, in quanto il Parroco ha proposto di fare la processione a mare, a bordo di adeguata imbarcazione che sarà addobbata a festa per tale occasione; l’appuntamento è fissato per domenica 9 agosto alle ore 18.00: in quel momento si pregherà per tutte le vittime del mare; al rientro sarà celebrata la Santa Messa nella piazza dedicata a Madre Morano. Ma varie saranno le iniziative in preparazione alla festa: l’8 agosto, sarà la giornata dedicata “alla carità e alla solidarietà”; l’11 agosto sarà dedicato agli anziani, che dopo la celebrazioni avranno modo di trascorrere qualche momento di fraternità. Ci sarà spazio anche per i più piccoli, nelle giornate del 12 e del 13: è la IV edizione del torneo “S. Rocco”, che vede ogni anno una presenza sempre maggiore di ragazzi. Ed eccoci giunti a giorno 16, la solennità di Santo. Il programma prevede le celebrazioni mattutine negli orari consueti: alle ore 8.00 nella Chiesa interna dell’Istituto Maria Ausiliatrice, alle ore 9.30 nella Cappella dedicata a Santa Eustochia e alle ore 11.00 nella Chiesa Parrocchiale, al termine di questa Messa ci sarà la tradizionale benedizione ai cani. La processione, con il simulacro e la reliquia di San Rocco, partirà alle ore 18.30 dalla Chiesa Parrocchiale e si snoderà per le vie principali della cittadina termale; al rientro  la Santa Eucaristia sarà celebrata in Piazza Madre Morano; al termine della Messa processionalmente la statua farà rientro nella Chiesa Parrocchiale, dove ci sarà il consueto bacio della Reliquia e la distribuzione dei “pani di San Rocco”. Alle ore 24.00 sarà la volta dei fuochi d’artificio, che ogni anno allietano devoti e turisti provenienti da ogni dove per i festeggiamenti di San Rocco.
Il simulacro del Santo Patrono rimarrà esposto sulla vara per tutto il mese di agosto, per dare  ad ognuno la possibilità di poterlo  venerare. La salita della statua da parte dei giovani del Comitato è prevista per sabato 29 al termine della celebrazione Eucaristica.

Christian Nucita





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Tweetato il: 21 Settembre da: Papa Francesco