Mercoledì 12 febbraio, Ottava di Sant'Agata: ore 16.00 S. Messa.

CALENDARIO PARROCCHIALE

Febbraio

Martedi 18 · S. Elladio; S. Geltrude Comensoli; B. Giovanni da Fiesole

Gc 1,12-18; Sal 93; Mc 8,14-21.

Beato l'uomo a cui insegni la tua legge, Signore.

S. Messa ore 17,30.


Mercoledi 19 · S. Mansueto; S. Proclo; B. Corrado Confalonieri

Gc 1,19-27; Sal 14; Mc 8,22-26.

Signore, chi abitera' sulla tua santa montagna?


Giovedi 20 · S. Eucherio; S. Giacinta Marto; S. Leone di Catania

Gc 2,1-9; Sal 33; Mc 8,27-33.

Il Signore ascolta il grido del povero.

S. Messa ore 17,30.


Venerdi 21 · S. Pier Damiani; B. Maria Enrica Dominici

Gc 2,14-24.26; Sal 111; Mc 8,34-9,1.

La tua legge, Signore, e' fonte di gioia.


Sabato 22 · CATTEDRA DI SAN PIETRO

1Pt 5,1-4; Sal 22; Mt 16,13-19.

Il Signore e' il mio pastore: non manco di nulla.


Domenica 23 · S. Policarpo

Lv 19,1-2.17-18; Sal 102; 1Cor 3,16-23; Mt 5,38-48.

Il Signore e' buono e grande nell'amore.


Lunedi 24


LITURGIA

La Vergine Maria e il "Messaggio di Lourdes"

Nella foto: Padre Vincenzo a Lourdes celebra la S. Messa nella Grotta delle Apparizioni
10-02-20


1858, Lourdes. Ai piedi dei Pirenei, è  un paese di tagliapietre e contadini.

La famiglia Soubirous è in rovina, ridotta a vivere in un luogo prima adibito a prigione, ma che viene ritenuto inidoneo anche per i carcerati: il  Cachot.

L' 11 febbraio, Bernadette, sua sorella Toinette e una loro amica, Jeanne Abadie, vanno in cerca di legna. Si dirigono verso "il luogo dove il torrente si getta nel Gave". Arrivano dinanzi alla grotta di Massabielle. Questa é poco meno di una discarica, piena di detriti portati dal fiume, di rifiuti dei maiali,  ma anche di legna da poter raccogliere. Toinette e Jeanne attraversano l'acqua ghiacciata del torrente per raggiungerla, ma Bernadette, a causa della sua asma cronica, esita a [leggi tutto]


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Notizie da chiesacattolica.it


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PRESTO AD ALI’ UNA SCUOLA DEGLI ANTICHI MESTIERI E DELLE TRADIZIONI POPOLARI

L’Assessorato Beni Culturali ha finanziato un progetto per la valorizzazione e la promozione di tradizioni, mestieri, usi e costumi ormai in disuso.
04-12-18

Presto il Comune di Alì avvierà la scuola degli antichi mestieri e delle tradizioni popolari allo scopo di valorizzazione il territorio, i prodotti tipici locali, il folklore e la musica popolare. Questa iniziativa sarà possibile grazie al finanziamento di €. 64.500,00 concesso dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, su un progetto presentato dall’Amministrazione Comunale nei giorni scorsi.

Si vuole così valorizzare e promuovere i beni architettonici ed ambientali di Alì, ma anche e soprattutto l’insieme di riti, tradizioni, mestieri, usi e costumi, artigianato e commercio, minacciati dal trascorrere del tempo. Allo stesso modo si intende salvaguardare la musica tradizionale e il patrimonio coreutico siciliano, come importante patrimonio immateriale.

Di grande prestigio e di grande richiamo, anche nei centri vicini, è la “Festa Ranni”, evento religioso di antichissime origini e legato al culto di S. Agata, Patrona di Alì. Durante lo svolgimento di questa festa vengono messi in risalto due elementi legati alla tradizione popolare: la tessitura e la realizzazione di formelle di pane.

Su una delle due vare, infatti, prende posto un antico telaio che viene “manovrato” da due bambine impersonanti le figure di S. Agata e S. Caterina. Altri elementi caratteristici sono il ballo e l’uso di strumenti musicali tradizionali.

La valorizzazione di queste e di altre tradizioni popolari profondamente radicate nel territorio, lo studio e l’apprendimento degli antichi mestieri e delle relative tecniche, la trasmissione dei saperi legati all'agricoltura e all’artigianato locale, alla cucina tradizionale, l’integrazione delle tecniche tradizionali con le nuove tecnologie digitali e multimediali, saranno tra le finalità del progetto.

Le attività della Scuola, prenderanno il via tra breve presso il Palazzo Brunaccini, antico edificio nobiliare, recuperato negli anni passati ed acquisito al patrimonio comunale. Tale struttura, utilizzata occasionalmente per convegni, mostre ed altri eventi culturali, si presta particolarmente per le finalità di che trattasi.

Il sindaco di Alì, Natale Rao, ha espresso compiacimento per l’accettazione della proposta, auspicando il raggiungimento delle finalità del programma educativo predisposto. L’Amministrazione, allo stesso tempo, ha voluto ringraziare l’Assessore Sebastiano Tusa per la dedizione con cui si impegna per la salvaguardia dei beni culturali siciliani e il sostegno alle attività formative.

Un grazie all’on. Carmelo Briguglio per il suo impegno e la sua costante attenzione alla promozione e alla valorizzazione della zona jonica. Un ringraziamento particolare anche a Grazia Magazzù per il valido aiuto garantito nella stesura del progetto e per la generosità con cui mette a disposizione le sue competenze professionali.




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"Ognuno di noi ha qualcosa che si è indurito nel cuore. La medicina contro la durezza del cuore è la memoria, ricord… https://t.co/C4z0HssJrg"

Tweetato il 18 Febbraio da Papa Francesco


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i propri defunti
22-10-15

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10-03-15

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28-12-14


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