Mercoledì 12 febbraio, Ottava di Sant'Agata: ore 16.00 S. Messa.

CALENDARIO PARROCCHIALE

Febbraio

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LITURGIA

La Vergine Maria e il "Messaggio di Lourdes"

Nella foto: Padre Vincenzo a Lourdes celebra la S. Messa nella Grotta delle Apparizioni
10-02-20


1858, Lourdes. Ai piedi dei Pirenei, è  un paese di tagliapietre e contadini.

La famiglia Soubirous è in rovina, ridotta a vivere in un luogo prima adibito a prigione, ma che viene ritenuto inidoneo anche per i carcerati: il  Cachot.

L' 11 febbraio, Bernadette, sua sorella Toinette e una loro amica, Jeanne Abadie, vanno in cerca di legna. Si dirigono verso "il luogo dove il torrente si getta nel Gave". Arrivano dinanzi alla grotta di Massabielle. Questa é poco meno di una discarica, piena di detriti portati dal fiume, di rifiuti dei maiali,  ma anche di legna da poter raccogliere. Toinette e Jeanne attraversano l'acqua ghiacciata del torrente per raggiungerla, ma Bernadette, a causa della sua asma cronica, esita a [leggi tutto]


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NATALE 2017: CHE ARIA TIRA?

Il clima natalizio è cambiato. I piccoli segni di una festa profondamente radicata nel contesto sociale delle nostre comunità, rischiano di essere “inquinati” da una cultura sempre più laica e consumistica.
23-12-17

Nel passato, all’approssimarsi del S. Natale, si sentiva nell’aria, oserei dire il profumo che circondava questa ricorrenza, si osservano con piacere piccoli segni esteriori pubblici che regalavano un senso di attesa, di festa. Ricordo ancora, quando, ragazzino, insieme ai miei coetanei, si guardava nella vetrina del negozio che in paese vendeva le piccole statue del presepe, se vi erano personaggi nuovi, che non avevamo. Piccoli segni che manifestavano il clima natalizio, cosi come le prime gemme e i primi fiori nei prati dicono che la primavera è vicina. Piccoli segni di una festa profondamente radicata nel contesto sociale delle nostre comunità. E con quanta gioia ci si scambiava gli auguri, per un giorno diverso, bello, solenne: Buon Natale.

Tutto questo ora non lo sentiamo e non lo vediamo più. All’ingresso dei paesi, il primo festone luminoso recita sempre: “Buone Feste”, cosi come anche nelle vetrine dei negozi. E la renna che trascina una slitta stracolma di regali, pacchi e l’immancabile Babbo Natale, spesse volte appeso alle finestre più somigliante a un ladro che a un portatore di doni: il clima natalizio è cambiato. Nelle famiglie ci sono ancora presenti il presepe, l’albero, ma sono preposti alla raccolta di regali.

Ora è aria inquinata!

Ed ovunque l’aria è inquinata, polveri sottili inquinanti si insinuano nel contesto sociale, anche “cristiano”: il consumismo, la mentalità e cultura laica che non vuole segni esteriori di Fede, affermando che questa è un fatto privato che non si può né imporre né esporre agli altri. Ricordiamo qualche anno fa il polverone sul Crocifisso esposto negli ambienti pubblici: disturba, bisogna toglierlo. Non consola affatto nemmeno l’opinione di chi “difende” il Presepe e il Crocifisso, perche spesso si dice che Presepe e Crocifisso sono parte della nostra tradizione, del nostro passato, della nostra cultura secolare.

Davvero consolante! Cristo è divenuto un pezzo da museo!

Fa parte della nostra ricca tradizione, come quella gastronomica, enologica e di quanto è “made in Italy”. Natale è divenuto un pretesto! Per esprimere la nostra vena poetica, dare un po’ di lucido alla nostra opaca religiosità, rispolverare la nostra divisa cristiana, per recitare, quasi come in un teatro, una volta l’anno, la parte dei buoni e sentirci buoni.

Questo ricco natale ha impoverito il Natale.

E’ come se facessimo una festa di compleanno, ma con l’assenza del festeggiato. La storia si ripete! “Maria diede alla luce il suo figlio, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’èra posto per loro nell’albergo” (Lc 2,6-7). Forse anche oggi non c’è posto per Lui nelle nostre Famiglie. Affinché sia un buon Natale, bisogna “aprire, anzi spalancare le porte a Cristo”.

Padre Vincenzo




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"La #Quaresima è tempo di grazia, per riconoscere che le nostre misere #ceneri sono amate da Dio, per accogliere lo… https://t.co/63Iz9WHXff"

Tweetato il 26 Febbraio da Papa Francesco


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