Lunedi 12 febbraio: Ottava di Sant'Agata.

CALENDARIO PARROCCHIALE

Febbraio

Lunedi 19 · 1.a di Quaresima - S. Mansueto; S. Proclo; B. Corrado Confalonieri

Le tue parole, Signore, sono spirito e vita.

Lv 19,1-2.11-18; Sal 18; Mt 25.31-46.


Martedi 20 · 1.a di Quaresima - S. Eucherio; B. Giacinta Marto; S. Leone di Catania

Il Signore libera i giusti da tutte le loro angosce.

Is 55,10-11; Sal 33; Mt 6,7-15.

Ore 17,30 S. Messa.


Mercoledi 21 · 1.a di Quaresima - S. Pier Damiani; B. Maria Enrica Dominici

Tu non disprezzi, o Dio, un cuore contrito e affranto.

Gn 3,1-10; Sal 50; Lc 11,29-32.


Giovedi 22 · 1.a di Quaresima - CATTEDRA DI SAN PIETRO - S. Pascasio

Il Signore e' il mio pastore: non manco di nulla.

1Pt 5,1-4; Sal 22; Mt 16,13-19.

Ore 17,00 Via Crucis in Chiesa Madre, segue la S. Messa.


Venerdi 23 · 1.a di Quaresima - S. Policarpo; B. Giuseppina Vannini

Se consideri le colpe, Signore, chi ti puo' resistere?

Ez 18,21-28; Sal 129; Mt 5,20-26.


Sabato 24


Domenica 25


LITURGIA

Con il Mercoledi delle Ceneri inizia la Quaresima


14-02-18


La Quaresima, inizia con il Mercoledì delle Ceneri ed è un tempo di preparazione alla Santa Pasqua, un cammino spirituale di preghiera e di penitenza, con il quale i cristiani si lasciano purificare e santificare dal Signore Gesù. Lo Spirito Santo, che condusse e sostenne Gesù nel deserto, ci dona la grazia necessaria per resistere al male e vivere con rinnovato impegno da figli di Dio. Il Signore infatti chiede ad ogni uomo la conversione del cuore per accettare il suo progetto e seguirlo sulla via di Gerusalemme dove sarà crocifisso. Gesù più volte aveva ripetuto: “se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua” (Luca 9,23). Questo invito è [leggi tutto]


leggi tutte..

Notizie da chiesacattolica.it


mail Contatta la Parrocchia
parrocchia@santagataali.it

RAPPRESENTAZIONE DI “AGATA TRASLATA DA COSTANTINOPOLI ALLA CHIARA CITTA’ DI CATANIA”. IL COMPONIMENTO E’ STATO GIA’ “MESSO IN SCENA” DURANTE LA FESTA GRANDE DEL 2016

Il Dialogo è stato scritto nel 1656 dall’allora Arciprete di Alì Don Pietro Antonio Zorrìa e parla del passaggio delle Spoglie mortali di S. Agata dalla terra di Alì.
19-08-17

Domenica 20 agosto, nella Chiesa di S. Agata ad Alì, alle ore 19,45, subito dopo la S. Messa, sarà rappresentato il dialogo “Agata traslata da Costantinopoli alla chiara città di Catania”.

L’oratorio è stato già realizzato lo scorso anno, proprio il 20 agosto 2016, a conclusione di un convegno dal titolo “Agathae sub alis…”. Era sabato e si era nel secondo giorno della “Festa Ranni”. Mai come quello fu giorno più adatto, considerato che il Duomo di Alì, come tutti ricorderanno, ospitava la cassa che nel 1126 ha custodito le Spoglie della Vergine Agata durante il rientro a Catania, facendo sosta proprio nel nostro paese. Per questo motivo, nell’accogliere la preziosa teca, molto venerata nella città etnea, Padre Vincenzo disse: «Bentornata, bentornata…».    

E proprio di quella vicenda tratta l’opera, scritta il primo febbraio del 1656 dall’arciprete di Alì, Don Pietro Antonio Zorrìa e stampata in quello stesso anno a Messina presso gli eredi di Pietro Brea, che si sarebbe dovuta recitare nella chiesa madre in occasione dei festeggiamenti del 5 febbraio, in onore di S. Agata.

Come lo stesso sacerdote precisa nel frontespizio, il dialogo era stato musicato da Domenico Messina, ma di queste musiche, purtroppo, s’è persa ogni traccia.

Nella dedica che l’autore indirizza ai giurati di Alì, egli spiega di aver voluto comporre questo dialogo per rinnovare e rendere immortale il ricordo dell’arrivo delle sacre reliquie di S. Agata, partite dalla città di Costantinopoli dove secoli prima erano state trafugate dalle truppe bizantine, presso la spiaggia di Alì, poiché negli archivi parrocchiali non si trovava testimonianza alcuna di tale evento, molto importante per la comunità aliese, in quanto segna l’inizio di una devozione molto forte.

Mons. Zorrìa, compone in versi questo dialogo suddividendolo in sei scene, da lui denominate “Apparenze” e che vede come protagonisti: Goselmo e Gilberto, i due soldati della guardia imperiale bizantina che compirono l’impresa di riportare a Catania le sacre reliquie, S. Agata che appare in sogno a Goselmo per chiedergli di riportare le sue spoglie nella sua città natale, l’Università di Alì (il popolo) che accoglie con gioia e commozione la nave che approda sulla spiaggia ed invoca la protezione della martire catanese sul proprio territorio.

Il componimento è un’importante testimonianza storica del patrocinio di S. Agata su Alì.




twitter logo

"Auguro a tutti un cammino quaresimale ricco di frutti; e vi chiedo di pregare per me e i miei collaboratori, che og… https://t.co/hoCeVzn4Ze"

Tweetato il 18 Febbraio da Papa Francesco


s.agata logo
candela

Antonia
per
i propri defunti
22-10-15

candela

Antonio
per
In onore di S. Agata
10-03-15

candela

Agata
per
i propri cari
26-01-15

candela

Maria
per
in onore di S.Agata
16-01-15

candela

Paolo
per
Nonna Sara
28-12-14


fai una donazione e
Accendi una candela


Tutte le Opere Parrocchiali vivono della Generosità delle Vostre Offerte
Versamento su C/C Postale 10633980
intestato a:
Parrocchia S. Agata - ALI'



Tutte le richieste di sottoscrizione/cancellazione richiedono una conferma via mail.