20 giugno: inizio "Martedi" in onore di S. Agata. S. Messa ore 18,30.

CALENDARIO PARROCCHIALE

Giugno

Domenica 25 · S. Guglielmo abate, Orio, Oriella, Orietta

Nella tua grande bonta' rispondimi, o Dio.

Liturgia: Ger 20,10-13; Sal 68; Rm 5,12-15; Mt 10,26-33.

Ore 19,00 S. Messa.


Lunedi 26 · S. Vigilio vescovo, Rodolfo, Elisa, Filippo

Beato il popolo che Dio ha scelto come sua eredita'.

Liturgia: Gen 12,1-9; Sal 32; Mt 7,1-5.


Martedi 27 · S. Cirillo d'Alessandria

Signore, chi sara' ospite nella tua tenda?

Liturgia: Gen 13,2.5-18; Sal 14; Mt 7,6.12-14.

S. Messa ore 18,30.
Secondo Martedi di S. Agata.
36.mo anniversario di ordinazione sacerdotale del Parroco.


Mercoledi 28 · S. Ireneo

Il Signore si e' sempre ricordato della sua alleanza.

Liturgia: Gen 15,1-12.17-18; Sal 104; Mt 7,15-20.


Giovedi 29 · Ss. PIETRO e PAOLO

Il Signore mi ha liberato da ogni paura.

Liturgia: At 12,1-11; Sal 33; 2Tm 4,6-8.17-18; Mt 16,13-19.

Ore 18,30 S. Messa.


Venerdi 30 · Ss. Primi martiri della Chiesa romana

Benedetto l'uomo che teme il Signore.

Liturgia: Gen 17,1.9-10.15-22; Sal 127; Mt 8,1-4.


Luglio

Sabato 1


LITURGIA

IL "SANTO DEL PANE"

La tradizione di benedire il pane in onore di S. Antonio e di distribuirlo in cambio di offerte a sostegno delle opere caritative affonda la propria origine nel miracolo della risurrezione, per intercessione del Santo di Tommasino.
12-06-17

Riproponiamo il racconto del miracolo della risurrezione del piccolo Tommasino come riportato da P. Vergilio Gamboso, ofm conv nel suo volume Libro dei miracoli di Sant’Antonio di Padova.               

Un bimbo di venti mesi, di nome Tomasino, i cui genitori avevano l’abitazione vicino alla chiesa del beato Antonio, in Padova, fu lasciato incautamente da sua madre accanto a un recipiente pieno d’acqua. Allorché quella donna fece ritorno a casa, vedendo emergere i piedi del bambino da quel mastello, vi si precipitò, e vide che la testa del figlio stava all’ingiù, nel fondo del recipiente, mentre i piedi si levavano sopra. Urlando trasse fuori il piccino, ormai rigido e [leggi tutto]


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Convento dei Cappuccini

16-01-15

Quello di Alì è uno dei primi conventi edificati in Sicilia dall’ordine dei Frati Minori Cappuccini. Risale al 1574 e ne fu fondatore padre Girolamo da Città di Castello.

Il convento di Alì e l’annessa chiesa dedicata a S. Maria degli Angeli, furono eretti con le elemosine dei fedeli, i quali stabilirono di tassarsi annualmente, secondo le proprie possibilità,

Nel 1746 fu maestro dei novizi padre Serafino da Alì, che preparava i frati alla vita religiosa. In quel periodo furono molti i giovani che, provenienti da varie parti del messinese e della provincia catanese, attratti dalla semplicità e rigidità dell’ordine, chiesero di farvi parte.

Attorno al 1754, i frati presenti erano quarantacinque. Essi traevano sostentamento dalla carità degli abitanti e dai frutti delle terre coltivate. Nel 1868, in seguito alla legge che riguardava i beni della Chiesa, il convento venne acquistato da privati. Stessa sorte toccò, nel 1901, all’annessa chiesa S. Maria degli Angeli.

Nel 1922 padre Giampietro, in visita al convento, riferisce di averci trovato “una Gerusalemme distrutta” ed ammonisce: “Quale responsabilità innanzi tutto a Dio ed innanzi alle anime, hanno coloro che hanno stroncato tanta bellezza di Cielo su questa terra!”. Certo il significato di bellezza cui si riferisce Padre Giampietro si discosta un po’ dal concetto di bellezza architettonica, ma, con presunzione, riteniamo che avrebbe pronunciato anche oggi, forse con più rabbia, le stesse parole, nel vedere lo scempio autorizzato da organi che dovrebbero sovraintendere alla tutela del patrimonio artistico.  

In questa meravigliosa spianata, infatti, un tempo meta di pellegrini e bisognosi, oggi non si possono più ammirare i ruderi di un antico monumento cui gli aliesi erano molto legati (anche se in questi ultimi tempi versava nell’abbandono più assoluto). Da qualche anno si sono conclusi i lavori di “recupero” (o insensata ristrutturazione) della parte principale del complesso monastico: la chiesa di S. Maria degli Angeli. Le modalità di svolgimento dei lavori, per i quali comunque sono serviti tanti soldini pubblici, sono state dettate, più che dalla necessità di salvaguardare un monumento, dalle insufficienti risorse disponibili.

Sono stati rifatti gli intonaci interni ed esterni, sono state abbattute le parti ritenute pericolanti noncuranti dell’importanza artistica, animati dalla necessità di contenere le spese, tanto poi col tempo tutto si dimentica!

Il portale architravato d’ingresso alla chiesa, era preceduto da un arco coperto da una volta a crociera, con tre ingressi ad arco a tutto sesto dove i frati distribuivano la minestra calda ai poveri. Oggi la volta a crociera è stata abbattuta e sostituita da un soffitto in legno.

La navata, caratterizzata da tre arcate per lato, era separata da un imponente arco trionfale a tutto sesto, dalla zona del presbiterio rettangolare conclusa a tribuna. Il tetto mancante perché crollato nel tempo è stato totalmente rifatto.

Oggi quei ruderi preziosi dal punto di vista storico, ma anche affettivo, sono stati sostituiti da un edificio completamente nuovo che gli aliesi non riconoscono e che guardano con insofferenza. Unico rammarico quello di non aver potuto fermare la distruzione di un monumento di cui ormai rimane poca cosa: il portale d’ingresso e qualche cornice in pietra.

Altrettanto importanza storico-artistica ha l’annesso convento. Si spera che non si debba assistere, anche qui, ad un ulteriore depauperamento della struttura e che eventuali interventi possano consentire la conservazione delle caratteristiche architettoniche senza infierire ulteriormente sull’antico edificio. Proprio in questo edificio visse e morì, in odore di santità, Padre Serafino senior d'Alì.




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"La misericordia riscalda il cuore e lo rende sensibile alle necessità dei fratelli con la condivisione e la partecipazione."

Tweetato il 24 Giugno da Papa Francesco


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Antonia
per
i propri defunti
22-10-15

candela

Antonio
per
In onore di S. Agata
10-03-15

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Agata
per
i propri cari
26-01-15

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Maria
per
in onore di S.Agata
16-01-15

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Paolo
per
Nonna Sara
28-12-14


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