Benvenuti!

CALENDARIO PARROCCHIALE

Novembre

Martedi 21 · Presentazione della B.V. Maria

Il Signore mi sostiene.

Liturgia: 2Mac 6,18-31; Sal 3; Lc 19,1-10.

S. Messa ore 17,00.


Mercoledi 22 · S. Cecilia

Ci sazieremo, Signore, contemplando il tuo volto.

Liturgia: 2Mac 7,1.20-31; Sal 16; Lc 19,11-28.


Giovedi 23 · S. Clemente I ; S. Colombano

A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio.

Liturgia: 1Mac 2,15-29; Sal 49; Lc 19,41-44.

S. Messa ore 17,00.


Venerdi 24 · Ss. Andrea Dung-Lac e compagni

Lodiamo il tuo nome glorioso, Signore.

Liturgia: 1Mac 4,36-37.52-59; Cant. 1Cron 29,10-12; Lc 19,45-48.


Sabato 25 · S. Caterina d'Alessandria (Compatrona di Ali')

Esultero', Signore, per la tua salvezza.

Liturgia: 1Mac 6,1-13; Sal 9; Lc 20,27-40.

S. Messa ore 9,00.


Domenica 26 · CRISTO RE DELL'UNIVERSO

Il Signore e' il mio pastore: non manco di nulla.

Liturgia: Ez 34,11-12.15-17; Sal 22; 1Cor 15,20-26.28; Mt 25,31-46.

Ore 16,00 Catechesi e attività di oratorio.

Ore 17,30 S. Messa, atto di consacrazione al Sacro cuore e benedizione Eucaristica.


Lunedi 27


LITURGIA

11 novembre: S. Martino di Tours

09-11-17


Quattromila chiese dedicate a lui in Francia, e il suo nome dato a migliaia di paesi e villaggi; come anche in Italia, in altre parti d’Europa e nelle Americhe: Martino il supernazionale. Nasce in Pannonia (che si chiamerà poi Ungheria) da famiglia pagana, e viene istruito sulla dottrina cristiana quando è ancora ragazzo, senza però il battesimo. Figlio di un ufficiale dell’esercito romano, si arruola a sua volta, giovanissimo, nella cavalleria imperiale, prestando poi servizio in Gallia. E’ in quest’epoca che può collocarsi l’episodio famosissimo di Martino a cavallo, che con la spada taglia in due il suo mantello militare, per difendere un mendicante dal freddo.
Lasciato l’esercito nel 356, raggiunge [leggi tutto]


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HALLOWEEN O FESTA DI TUTTI I SANTI?

Il 1° Novembre non dimentichiamoci dei nostri Santi.
29-10-17

Ogni anno a fine ottobre nei supermercati, nelle cartolerie, le vetrine si vestono di nuovo.

Maschere che rappresentano la morte, cappelli da streghe o maghi,  teschi di plastica e zucche.

E' la festa di Halloween. lo sanno tutti, grandi e piccoli…

Halloween o, più arcaico, Hallowe'en indica la vigilia della festa di Ognissanti, cioè il 31 ottobre. Il nome deriva dalla contrazione del nome medievale “All Hallows' Eve”, dove Hallow è l’antico termine per Santo e Eve significa vigilia. La contrazione può derivare anche da “All Hallows' Even” in cui Even significa sera, visto che nella tradizione cristiana il giorno di festa comincia con il vespero (tramonto) della vigilia. Il nome divenne in seguito Hallows’Even e poi Hallow-e’en e quindi Halloween).

Ma che festa è quella di  Halloween? Si tratta di una festa americana, che  da diversi anni è diventata famosa anche in Italia: è una specie di  Carnevale, dove i ragazzini per gioco  si vestono in modo "pauroso".

Insomma la Festa di Halloween può anche essere un gioco divertente, ma...

NON DIMENTICHIAMOCI DELLA FESTA DEI NOSTRI "SANTI"

La festa di Tutti i Santi, è una giornata di gioia, di spe­ranza, di fede. E’ la festa di tutta l'umanità, del­l'umanità che ha sperato, che ha sofferto, che ha cercato la giusti­zia, dell'umanità che sembrava perdente e invece è vittoriosa. E’ la festa di Tutti i Santi, non solo di quelli segnati sul calen­dario e che veneriamo sugli alta­ri, ma anche di quelli che sono passati sulla terra in punta di pie­di, senza che nessuno si accor­gesse di loro, ma che nel silenzio del loro cuore hanno dato una bella testimonianza di amore a Dio e ai fratelli, forse parenti, o no­stri amici, forse nostro nonno, nostra nonna, umili creature, che ci hanno fatto del bene senza che noi quasi ce ne  accorgessimo.

I santi che sono sugli altari, li ammiriamo, li invochiamo, ma poi non li imitiamo, perché pensiamo che siano troppo eroi per poter vivere come loro. Ma non è così. Nella festa di Tutti i Santi, la Chiesa ci dice che i santi sono uomini e donne comuni, una mol­titudine composta di discepoli di ogni tempo che hanno cercato di ascoltare il Vangelo e di metter­lo in pratica. Sono questi i santi che salva­no la terra. C'è sempre bisogno di loro. È grazie ai santi che so­no sulla terra, che noi continuia­mo a vivere, che la terra continua a non essere distrutta, nonostan­te il tanto male che c'è nel mon­do.  Nella festa di Tutti i Santi, noi celebriamo la gioia di essere an­che noi chiamati alla santità, Ma quale è la strada della san­tità? Gesù ce l'ha indicata con l' annuncio delle beatitudini che sono la sintesi del Vangelo, lo specchio di fronte al quale ogni discepolo di Cristo deve con­frontarsi. Ogni regno ha le proprie leg­gi. Le beatitudini sono la legge del Regno di Dio. Chi le osserva entra nella felicità del Regno. Questo dobbiamo capire. Dio ha posto nel nostro cuore la vocazione alla felicità, come ul­timo segno della nostra somi­glianza con Lui. Dio è il Sommo bene, il Beato per eccellenza. Per essere figli di Dio bisogna esse­re felici.

Riassumendo: il 1° Novembre si festeggiano "tutti i Santi", una festa molto importante, da non dimenticare; infatti in questo giorno la Chiesa ricorda tutte le persone che sono in Paradiso con Gesù e  tutti i cristiani che vivono nella grazia di Dio.

I Santi infatti non sono solo quelli che la Chiesa indica come esempio di vita cristiana, ma sono tutte le persone che ci hanno preceduto in Paradiso e che se viviamo nella grazia del Signore le rincontreremo e con loro vivremo nella gioia eterna.

E' per questo che nel giorno successivo, che è il 2° novembre, si ricordano i "defunti", si va al cimitero, si depongono dei fiori, ma soprattutto, ci si ricorda di loro unendoci nella preghiera.

Padre Vincenzo




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"Il sorriso semplice e puro di Maria sia fonte di letizia per ognuno di noi davanti alle difficoltà della vita."

Tweetato il 21 Novembre da Papa Francesco


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Antonia
per
i propri defunti
22-10-15

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Antonio
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In onore di S. Agata
10-03-15

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Agata
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i propri cari
26-01-15

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Maria
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in onore di S.Agata
16-01-15

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Nonna Sara
28-12-14


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